Il Ciclo Ovarico e Uterino per i test Medico Sanitari

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Ci siamo, cominciamo.

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L’apparato genitale femminile è sottoposto a continua stimolazione o comunque influenzata da parte dell’ipotalamo, con queste modificazioni che vanno a far parte di due “filoni”: Ciclo Ovarico e Ciclo Uterino, che ovviamente si intersecano tra di loro.

Ciclo Uterino

Le modificazioni a cui va incontro la mucosa uterina possono essere riconducibili a 3 fasi:

  1. Fase mestruale, che inizia dal primo giorno in cui la donna ha le mestruazioni
  2. Fase proliferativaImmagine correlata
  3. Fase secretiva.

Nella fase proliferativa vi è il grande lavoro proliferativo delle ghiandole endometriali, che fanno sì che l’endometrio aumenti molto di volume per l’azione dell’estrogeno, prodotto in questa fase dall’ovaio. Questa dura circa 10 giorni.

Nella fase secretiva vi è l’aumento di secrezione delle ghiandole endometriali, sotto lo stimolo del progesterone. L’endometrio quindi si arricchisce di sostanze nutritive e si prepara all’impianto della cellula uovo fecondata. Questa dura 14 giorni e se la cellula uovo non viene fecondata, l’ovaio cessa la produzione di progesterone, con la diminuzione di questo ormone che provoca il distacco di endometrio e ri-inizia un’altra fase mestruale.

Ciclo Uterino: Fase mestruale, fase proliferativa e fase secretiva

Ciclo Ovarico

Le modificazioni cicliche dell’endometrio che portano periodicamente al suo distacco (le mestruazioni, appunto) sono dovute alle variazioni ormonali nelle ovaie, determinate a loro volta dalle secrezioni cicliche di Ipotalamo e Ipofisi a partire dalla pubertà (la prima mestruazione avviene intorno ai 10-14 anni e viene detta menarca). Alla pubertà, nella corticale dell’ovaio (la parte più esterna) ci sono tantissimi follicoli oofori primari (un oocita primario rivestito da cellule follicolari).

Ogni mese, alcuni di questi follicoli intraprendono il percorso maturativo per via della produzione ipofisaria dell’ormone FSH, ma solo uno andrà incontro a ovulazione (espulsione della cellula uovo), mentre gli altri degenereranno. La maturazione del follicolo dura circa 14 giorni. Proprio questa fase del ciclo ovarico viene chiamata fase follicolinica o estrogenica, proprio perché l’FSH stimola per tutta la durata di questa fase la produzione di estrogeni, quindi possiamo dire che questa fase corrisponde alla fase proliferativa del ciclo uterino, fase in cui vi è l’aumento di spessore dell’endometrio.

Immagine correlata

Poi vi è la fase follicolare (possiamo dirla come una sottofase della fase follicolinica) durante la quale il follicolo subisce alcune modifiche, con le cellule follicolari che si moltiplicano e formano uno strato molto spesso attorno all’oocita, detta membrana granulosa.
Ma si va formando allo stesso tempo, tra ovocita e membrana granulosa un ulteriore strato, detto zona pellucida.

Le cellule follicolari (quelle che formano la membrana granulosa) secernono il liquor folliculi che determina la formazione della cavità follicolare, occupata da un lato da ovocita e tutte le cellule che lo rivestono, quasi come un polo della cavità follicolare “attraesse” l’ovocita (non lo fa, è il liquido follicolare che media questa fluttuazione e accumulo ad un polo del follicolo, quasi come se galleggiasse e si andasse ad addossare, portandosi dietro le cellule della granulosa, ad un lato del follicolo) e di conseguenza tutte le cellule che lo rivestono, le cellule follicolari. Queste formano un ispessimento attorno ad esso e questo viene chiamato cumulo ooforo. Ma ancora più esternamente sono presente due teche, interna ed esterna, con funzione protettive per il follicolo. Quindi, partendo dall’esterno avremo:

Teca esterna-Teca interna-Membrana della granulosa-Zona Pellucida-Ovocita

Successivamente, le cellule della granulosa e le teche formeranno il corpo luteo al momento dell’ovulazione.

Quindi la rottura del follicolo determina la fine della fase follicolare e l’inizio dell’ovulazione, con l’ovocita espulso dal follicolo che sarà circondato da poche cellule che si chiameranno corona radiata, con importanti funzioni ormonali.

Entriamo quindi nell’ovulazione, dopo 14 giorni dell’inizio della fase follicolinica (la fase follicolare è una sottofase della fase follicolinica), con l’inizio di questa che è preceduta da un grossissimo aumento dell’ormone ipofisario LH, ovviamente determinato da un aumento del fattore ipotalamico LHRH.

Ovulazione: 14° giorno se il ciclo è di 28 giorni, mentre se questo è più lungo, avviene qualche giorno dopo, in genere appunto 14 giorni prima della fine del ciclo ovarico.

L’LH stimola la formazione del corpo luteo (fase luteinica o progestinica), che come abbiamo detto si forma dalle cellule delle teche e della granulosa ed è detto ghiandola endocrina temporanea, visto che si occupa della produzione di progesterone. Questa fase, come abbiamo visto, corrisponde alla fase secretiva del ciclo uterino, quella fase quindi in cui vi è la continua secrezione delle ghiandole endometriali al fine di creare un “terreno fertile” per l’eventuale impianto dell’ovulo fecondato.

Quindi, LHRH stimola produzione ipofisaria di LH che stimola formazione del corpo luteo che produce progesterone.Risultati immagini per immagini ciclo ovarico Adesso, arriva un punto in cui la concentrazione di progesterone è talmente alta da provocare il blocco della produzione di LH (o direttamente o tramite l’inibizione della secrezione di LHRH). Ovviamente, se non c’è LH, il corpo luteo non può continuare ad essere funzionale e degenera.

Se però la cellula uovo viene fecondato, le cellule del corion (una struttura che viene a formarsi durante la maturazione dello zigote) che avvolgono l’ovocita producono gonadotropina corionica, ormone che ha struttura identica all’ormone LH e quindi si lega ai suoi recettori e scatena lo stesso effetto che avrebbe scatenato l’LH, la non-degenerazione del corpo luteo e quindi la continua secrezione di progesterone.

Se l’ovulo non viene fecondato, in circa 10-12 giorni il corpo luteo degenera e, in mancanza di progesterone (prodotto proprio dal corpo luteo) l’endometrio si sfalda e abbiamo la fase mestruale del ciclo uterino.

In caso venga fecondato, il corpo luteo continua la sua attività, si sviluppa ulteriormente e continua la sua produzione di progesterone per 4-6 mesi, sostituito poi nella produzione dalla placenta.

Ciclo Ovarico: Fase follicolinica, fase ovulatoria e fase luteinica.

Tutto chiaro?

A presto,

Pro-Med Family

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